Il gonfiore addominale, se moderato, è una normale reazione alla digestione.
Tuttavia, in alcuni casi può essere accentuato da fattori come stress, ritenzione di liquidi, motilità gastrica disfunzionale, disturbi gastrointestinali (tra cui la sindrome dell’intestino irritabile), parassiti intestinali, crescita eccessiva di batteri, squilibri ormonali o l’assunzione di alcuni farmaci.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo cruciale: alcuni cibi fermentati favoriscono la produzione di gas, aumentando la sensazione di gonfiore. Un consumo eccessivo di fibre e grassi può inoltre rallentare lo svuotamento gastrico, causando una sensazione di pesantezza.
Abitudini come mangiare troppo in fretta, bere con la cannuccia o masticare frequentemente chewing gum possono contribuire all’ingestione di aria in eccesso, aggravando il problema.
Fortunatamente, esistono alimenti che possono contrastare il gonfiore addominale:
- Zenzero: oltre a prevenire nausea e vomito, stimola la motilità gastrointestinale, alleviando costipazione e gonfiore. Studi dimostrano che capsule di zenzero riducono significativamente la distensione addominale, anche in donne post-partum sottoposte a taglio cesareo.
- Menta piperita: grazie al l-mentolo, rilassa i muscoli del tratto gastrointestinale, riducendo spasmi e gonfiore. È preferibile assumerla in compresse con rivestimento enterico per evitare effetti collaterali come il reflusso acido.
- Acqua: un’adeguata idratazione aiuta a mantenere attivo il sistema digestivo e a prevenire il gonfiore. Tuttavia, è consigliabile bere acqua naturale non gassata e distribuirne l’assunzione nel corso della giornata per evitare un effetto contrario.
- Prugne secche: ricche di fibre e sorbitolo, stimolano la motilità intestinale e agiscono come lassativo naturale.
- Papaia: contiene papaina, un enzima che facilita la digestione delle proteine e favorisce la regolarità intestinale.
- Cetriolo e sedano: entrambi composti per oltre il 95% da acqua, favoriscono l’idratazione e la riduzione del gonfiore, anche grazie alla loro azione diuretica e alla presenza di fibre.
- Kiwi: ricco di potassio, aiuta a eliminare il sodio in eccesso, contrastando la ritenzione idrica, spesso responsabile del gonfiore.
- Yogurt: gli alimenti fermentati, come yogurt, kefir e kimchi, apportano probiotici benefici per la digestione, riducendo il gonfiore e migliorando la regolarità intestinale.
- Avena: grazie al suo contenuto di fibre beta-glucani, aiuta a mantenere un transito intestinale regolare e a contrastare il gonfiore.
- Avocado: fornisce fibre solubili e magnesio, un minerale che rilassa i muscoli intestinali, favorendo il transito delle feci e la regolarità.
- Curcuma: contiene curcumina, nota per le sue proprietà antinfiammatorie e di regolazione dell’attività intestinale. Tuttavia, è presente in quantità ridotte nella curcuma e il suo consumo massiccio andrebbe valutato con un medico.
- Tarassaco: noto anche come dente di leone, ha effetti diuretici che potrebbero ridurre la ritenzione idrica e il gonfiore addominale, sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per confermarne l’efficacia.
Adottare un’alimentazione equilibrata e correggere abitudini dannose può fare la differenza nel contrastare il gonfiore addominale e migliorare il benessere digestivo.

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