Lo sbiancamento dentale professionale è una procedura odontoiatrica volta a migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi e luminosi.
Questo trattamento viene eseguito da un dentista o da un igienista dentale qualificato e prevede l’utilizzo di agenti sbiancanti specifici.
Procedura dello sbiancamento professionale:
- Valutazione iniziale: Prima di procedere, il professionista valuta la salute orale del paziente per assicurarsi che non vi siano controindicazioni, come carie o malattie gengivali.
- Protezione dei tessuti molli: Si applica una barriera protettiva sulle gengive e sulle mucose per evitare irritazioni causate dal gel sbiancante.
- Applicazione del gel sbiancante: Un gel a base di perossido di idrogeno viene applicato sulla superficie dei denti.
- Attivazione del gel: In alcuni casi, una fonte luminosa, come una lampada a LED o laser, viene utilizzata per attivare il gel e accelerare il processo di sbiancamento.
- Rimozione del gel e valutazione finale: Dopo un determinato periodo, il gel viene rimosso e il professionista valuta il risultato ottenuto. Se necessario, il trattamento può essere ripetuto in più sedute.
È importante notare che lo sbiancamento dentale professionale agisce solo sui denti naturali e non ha effetto su protesi, otturazioni o altri materiali da restauro presenti nel cavo orale.
Dopo il trattamento, è possibile che si verifichi una temporanea sensibilità dentale, che tende a risolversi spontaneamente.
Per mantenere i risultati ottenuti, è consigliabile seguire una corretta igiene orale e limitare il consumo di cibi e bevande che possono macchiare i denti, come caffè, tè e vino rosso.

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