Come avviene uno sbiancamento professionale dei denti?

Lo sbiancamento dentale professionale è una procedura odontoiatrica volta a migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi e luminosi.

Questo trattamento viene eseguito da un dentista o da un igienista dentale qualificato e prevede l’utilizzo di agenti sbiancanti specifici.​

Procedura dello sbiancamento professionale:

  1. Valutazione iniziale: Prima di procedere, il professionista valuta la salute orale del paziente per assicurarsi che non vi siano controindicazioni, come carie o malattie gengivali.​
  2. Protezione dei tessuti molli: Si applica una barriera protettiva sulle gengive e sulle mucose per evitare irritazioni causate dal gel sbiancante.​
  3. Applicazione del gel sbiancante: Un gel a base di perossido di idrogeno viene applicato sulla superficie dei denti.
  4. Attivazione del gel: In alcuni casi, una fonte luminosa, come una lampada a LED o laser, viene utilizzata per attivare il gel e accelerare il processo di sbiancamento.​
  5. Rimozione del gel e valutazione finale: Dopo un determinato periodo, il gel viene rimosso e il professionista valuta il risultato ottenuto. Se necessario, il trattamento può essere ripetuto in più sedute.​

È importante notare che lo sbiancamento dentale professionale agisce solo sui denti naturali e non ha effetto su protesi, otturazioni o altri materiali da restauro presenti nel cavo orale. ​

Dopo il trattamento, è possibile che si verifichi una temporanea sensibilità dentale, che tende a risolversi spontaneamente.

Per mantenere i risultati ottenuti, è consigliabile seguire una corretta igiene orale e limitare il consumo di cibi e bevande che possono macchiare i denti, come caffè, tè e vino rosso.​

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